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Nel 1316 la famiglia Fracanzan
acquistò in Orgiano terreni e fabbricati, nucleo originario
dell’attuale complesso.
Nei secoli successivi i Fracanzan parteciparono alla vita politica
della zona e contribuirono alle bonifiche dei terreni circostanti
secondo i grandi progetti della Repubblica Veneta.
All’inizio del 1700 la famiglia Fracanzan, diventata tra
le più importanti di Vicenza, commissionò all’architetto
Francesco Muttoni la costruzione della villa, l’ampliamento
del giardino e dei fabbricati rurali, anche per consolidare
il proprio prestigio e la propria immagine.
La villa fu sede di un importante salotto letterario e a lungo
vi soggiornò Elisabetta Caminer Turra prima donna giornalista
dell’epoca, nota per le sue idee illuministiche.
Il paese di Orgiano inserito in una centuriazione romana, poi
zona di insediamento longobardo, partecipò a tutte le
vicende storiche degli ultimi secoli. La villa fu occupata dalle
truppe napoleoniche dopo la battaglia di Arcole, dai soldati
austriaci nel 1866, dai comandi italiani nel 1918, dalla Wehrmacht
nel 1945.
Nel 1870 i beni dei Fracanzan furono rilevati dagli Orgian e
passarono quindi per successione alla famiglia Piovene. |
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